CTG - Sezione di Povo


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Lo statuto

Chi siamo

PREMESSA


Le origini del C.T.G. di Povo hanno inizio negli anni cinquanta con l'esperienza scoutistica di un gruppo di giovani del sobborgo e la successiva costituzione 1'11 gennaio 1968 del Comitato Campeggio e Attività Turistiche. Le finalità di queste due realtà che hanno posto le basi alla nascita dell'attuale Centro Turistico Giovanile, avevano come scopo principale quello di promuovere e incoraggiare tutte le manifestazioni a carattere turistico-educative nell'ambito della parrocchia e in modo particolare con l'organizzazione del campeggio annuale per ragazzi. Nel 1987 trovandosi in sintonia con le finalità e con i principi educativi-formativi del C.T.G. Nazionale le persone che allora gestivano il Circolo hanno deciso di affiliarsi ad una associazione riconosciuta a livello nazionale come il Centro Turistico Giovanile.

Art. 1 Costituzione livelli di base
E' costituito il Gruppo del Centro Turistico Giovanile di Povo, al suo interno viene
costituito il Circolo per promuovere le forme di attività aggregativa richiamate
all'articolo 2.


Art. 2 Finalità
Il C.T.G. è un'associazione che ispirandosi alla concezione cristiana dell'uomo e
della vita, promuove e realizza un progetto educativo di formazione integrale
della persona agendo nell’ambito del turismo giovanile, del volontariato e del
tempo libero.
Il gruppo esclude ogni fine di profitto individuale e collettivo; tutti gli incarichi
sociali e i ruoli assunti all'interno e per conto del gruppo sono a titoli gratuito
(volontariato).
Art. 3 Strumenti
Il gruppo di Povo per conseguire le proprie finalità organizza:
- campeggi estivi per ragazzi - giovani - gruppi di famiglie;
- attività e manifestazioni culturali e artistiche;
- gite di studio e svago;
- attività sportive;
- la formazione dei soci, dei dirigenti e degli animatori dei campeggi.
Potranno essere istituite nel suo ambito diverse sezioni interessate a specifiche
attività coordinate dal consiglio di gruppo.
Art. 4 Soci
Sono soci del C.T.G. tutti coloro che ne accettano le finalità e lo Statuto,
partecipando alla vita associativa secondo le possibilità di ognuno.
I soci hanno i seguenti diritti:
- partecipare alle deliberazioni delle assemblee;
- partecipare a tutte le attività del C.T.G. usufruendo, nel limite del possibile,
della organizzazione e delle attrezzature disponibili.
I soci hanno il dovere di osservare le direttive dello statuto e gli eventuali
regolamenti emanati dalla direzione; devono mantenere un comportamento
corretto sia nell'ambito dell'organizzazione che nelle attività connesse.
L'inosservanza è titolo di esclusione.
Art. 5 Organi sociali
Gli organi sociali sono:
* l'assemblea dei soci del C.T.G.;
* il Consiglio di Direzione;
* il Presidente.
Art. 6 Assemblea Generale dei soci
L 'assemblea generale dei soci del C. T.G. dovrà essere convocata dal Consiglio
direttivo almeno una volta all'anno; potrà inoltre essere convocata ogni
qualvolta il Consiglio ne ravvisa la necessità o l'opportunità, o ve ne sia fatta
richiesta scritta e motivata da almeno un quinto dei soci del C.T.G.
Tutti i soci hanno diritto di voto, purché in regola con il versamento delle quote
sociali. Esercitano l'elettorato attivo e passivo esclusivamente i soci
maggiorenni cui compete eleggere gli organi direttivi, nonché approvare e
modificare lo statuto. Alle assemblee associative è possibile delegare un altro
socio che lo rappresenti in caso di votazione.
Competono ai soci del C. T.G. :
* l'elezione delle cariche sociali;
* l'approvazione del bilancio;
* l'approvazione di attività e di impegni di straordinaria gestione;
* le variazione allo statuto;
* la cessazione o scioglimento del C. T.G.
Le delibere vengono assunte con maggioranza di voti dei presenti.
La convocazione dell'assemblea dovrà avvenire mediante avviso affisso nella
sede sociale con preavviso di almeno sette giorni prima della data prevista.
Art. 7 Consiglio di Direzione
Il Consiglio di Direzione è composto dal Presidente, da due Vicepresidenti, dal
Cassiere, dal Segretario e da altri 10 consiglieri, tutti eletti dall'assemblea dei Soci
del C.T.G.
Il Consiglio di direzione dura in carica un anno.
Spetta al Consiglio direttivo:
- lo studio e l'organizzazione delle attività sociali;
- la compilazione del bilancio;
- mantenere rapporti con associazioni similari, specie al fine di eventuali scambi di
esperienze stilare il programma di massima da applicare durante la vita di ogni
turno di campeggio;
- contattare le persone che fungeranno da assistenti durante
- fissare la quota di partecipazione, il numero dei partecipanti, i periodi, e
quant’altro serva per la buona riuscita dell'attività di campeggio;
- qualsiasi altra azione inerente gli scopi sociali.
Art. 8 Consulente Ecclesiastico
In quanto associazione d'ispirazione cristiana, all'interno del Consiglio di
Direzione è membro di diritto il parroco di Povo o persona da lui delegata.
Partecipa pienamente alla vita del gruppo come animatore e organizzatore
della pastorale ed interviene alle riunioni del Consiglio di Gruppo.
Art. 9 Spese straordinarie
Non è competenza del Consiglio Direttivo impegnarsi in acquisti di beni immobili o di
attrezzature che superino la disponibilità di cassa, senza prima aver indetto
l'Assemblea dei Soci del C.T.G. per l'approvazione di tali impegni.
Art. 10 Sezioni speciali
Qualora nell'ambito della vita del C.T.G. siano istituite sezione speciali, la loro
attività sarà coordinata da un membro della direzione. Sarà compito del
Consiglio Direttivo stilare un regolamento di funzionalità fra direzione e sezione
speciale.
Art. 11 Scioglimento del Gruppo
L’eventuale patrimonio sociale, al verificarsi dello scioglimento del gruppo sarà
devoluto ad associazioni similari esistenti in loco.

APPROVATO IL 6 GIUGNO 2000.

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