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Chi siamo > La nostra storia
1981 al 1984
I campeggi si susseguono felicemente negli anni 1981, 1982, 1983 e nel 1984 il campeggio viene allargato anche ai ragazzi di Villazzano, in quanto ormai frequentano la nuova scuola media con i coetanei di Povo. In quell'anno partecipano così al campeggio estivo più di cento iscritti suddivisi nei vari turni a seconda delle età. Ma i problemi non sono ancora finiti: se a Cheta il padrone non ci ha più rinnovato il contratto, a Rabbi, dove con il padrone non ci sono problemi, abbiamo invece attriti con i vicini che si sentono disturbati.
Conclusione: dobbiamo sloggiare anche da lì. Ancora una volta amarezza e tanto lavoro gettato al vento. Pazienza.
1985
Nel 1985 si campeggia a Deggia, vicino a S.Lorenzo in Banale, a 600 m di quota; una soluzione d'emergenza che però servirà anche per l'anno successivo. Ad alcuni membri del C.T.G. (gli avventurosi ad oltranza) il posto non piace un gran che: troppo facile arrivarci, troppe macchine, troppe comodità, troppo basso... comunque, visto che non c'è altra scelta, ci si deve intanto adattare, accontentandosi del fatto che Deggia consente delle stupende escursione nel vicino gruppo del Brenta. All'inizio dell'esperienza C.T.G., come si è visto, veniva organizzato soltanto un turno di campeggio, ma ora il numero dei turni è aumentato fino a cinque o sei, grazie anche alla crescente disponibilità dei giovani volenterosi che decidono di spendere quindici giorni delle loro ferie con i ragazzi. Il discorso diventa quindi molto più ampio, più complicato e comporta maggiori responsabilità sotto tutti i punti di vista.
Piano piano si stabilisce così di rendere un po' più formali le decisioni del C.T.G. e di ricostituire la direzione. Il direttivo non deve certo escludere tutti gli altri simpatizzanti, ma deve farsi sintesi delle loro proposte. Allo scopo di eleggere questa nuova direzione, il C.T.G. convoca in assemblea tutte le persone che in un modo o nell'altro, nel presente o nel passato, hanno dato un contributo alla crescita dell'associazione.
Il 22 novembre 1985 ci si ritrova all'oratorio, viene presentato il "Libro degli amici del C.T.G.", cioè di coloro che si riconoscono negli ideali e nelle finalità dell'associazione, vengono esposti i programmi futuri della neonata direzione e poi si passa alla lettura del nuovo statuto.
1986
Il 1986 segna l'inizio di un ennesimo periodo difficile. A maggio arriva la notizia inattesa del trasferimento di don Lucio Tomaselli, che era ormai diventato un perno attorno al quale ruotavano diverse realtà legate al campeggio. Ci si ritrova così in difficoltà per la preparazione e lo svolgimento dei "programmi spirituali" dei campeggi fino a quel punto curati da don Lucio. Visto il problema, comunque, alcuni degli assistenti si danno da fare in questo senso, riuscendo brillantemente nell'intento.
Ricevuta la lezione, essendo sempre più improbabile una presenza continuativa di un sacerdote in campeggio, da questo momento ci si propone di occuparsi sempre più anche della parte spirituale nell'organizzazione dei campi estivi.
Nell'autunno 1986 a Povo arriva don Renzo Zeni a sostituire don Remo Noriller.
Nel frattempo va maturando una questione della quale si parlava già da tempo: il C.T.G. di Povo, analogamente a tutte le altre associazioni, deve affiliarsi ad un organo nazionale per ottemperare alla legge. Il nostro gruppo sceglie, nonostante le perplessità e le incomprensioni di alcuni, di aderire al C.T.G. nazionale per affinità di scopi, di valori, di ideali e, non ultimo, per lo spirito cristiano
1987
Agli inizi del 1987 partiamo alla ricerca di un nuovo posto per campeggiare. Dopo alcuni tentativi poco soddisfacenti, entriamo in contatto con il Comune di Bresimo e gli Usi Civici di Preghena, i quali dispongono di una malga ristrutturata a 2075 m, collocata nella parte alta di una stupenda valle. La quota spaventa un po', ma decidiamo di provare.
Nel 1987 si campeggia così a Malga Preghena di sopra e, nonostante le avversità meteorologiche, l'esame è superato, anche perchè la malga, a livello di struttura, è quanto di meglio si possa avere in caso di nubifragi o altre "catastrofi" che mettessero in pericolo l'abitabilità delle tende.
Da notare che per la parte spirituale vi è il valente appoggio del nuovo parrocco don Renzo, il quale è costretto a fare la spola tra i suoi numerosi impegni in parrocchia ed il campeggio.
Nell'autunno si stipula un contratto triennale per Malga Preghena, rinnovabile tacitamente a meno di una disdetta scritta.
Di rilievo il fatto che nel 1987 i giovanissimi ex campeggiatori che si rendono disponibili per per essere assistenti in campeggio sono particolarmente numerosi. Il C.T.G. interpreta positivamente questo segnale, ed anche sentendosi un po' vecchio, propone un cosiddetto "rimpasto" della direzione.
L'idea viene accolta con entusiasmo da tutti e il 25 gennaio del 1988 ci ritriviamo per allargare la direzione, che risulta così composta:
Presidente Claudio Orsingher
Vicepresidente Giuseppe Grisenti
Cassiere Arrigo Lunelli
Consiglieri Urbano Bellutta, Alessandro Bertoldi, Alberta Furlani, Patrizia Giovannini, Anita Grisenti, Mara Moser, Alberto Segatta, Adriano Tomasi, Bruno Tomasi , Francesco Tomasi, Mauro Tomasi.
Segretaria Liliana Dalsasso
Sacerdote don Renzo Zeni
Siamo dunque arrivati alla storia inedita di questo ultimo quinquennio che ha visto nascere e maturare nuove iniziative, in un clima di sempre maggior affiatamento e continuità.
1988
Il 1988 è una tappa davvero importante: dopo aver trascorso una seconda estate a Bresimo, il 19 novembre, presso il teatro Concordia di Povo, si festeggia il 20° anno di fondazione del C.T.G.
Ecco l'invito alla festa di compleanno:
Per l'occasione la neo direzione, con l'aiuto di alcuni amici, organizza dunque una serata con un collages di cortometraggi d'epoca, di diapositive storiche e di affettuosi ringraziamenti ai "pionieri del gruppo". Al termine viene consegnata a tutti i presenti la prima edizione del nostro giornalino.
Nel mese di dicembre due rappresentanti del gruppo partecipano ad un convegno a Roma, indetto dal C.T.G. nazionale, per uno scambio di esperienze con le associazione delle altre regioni.
Sempre nel corso dell'88, dopo alcuni incontri preliminari, viene fondato il C.T.G. Provinciale: un organismo che riunisce in sè componenti del gruppo di Predazzo e di quello di Povo, il cui compito è quello di coordinare l'attività delle due sezioni e di tenere i collegamenti con Roma.
Giuseppe Grisenti, eletto Presidente Provinciale, Alberta Furlani ed Alessandro Bertoldi rappresenteranno il gruppo di Povo.
Sempre nei mesi autunnali, la direzione dedica una serata di verifica generale dei campi estivi. Vengono invitati in sede gli animatori ed i cuochi dei vari turni per raccogliere impressioni, consigli e critiche al fine di risolvere insieme eventuali problemi e di trovare soluzioni sempre migliori per il futuro.
Nel mese di dicembre, nel corso dell'Assemblea annuale, Alberto Albertini e Marco D'Alonzo sostituiscono Urbano Belluta e Francesco Tomasi nel direttivo, mentre gli altri membri vengono riconfermati per il triennio successivo.
1989
La primavera '89 procede come al solito con le attività di preparazione e progettazione.
Il 18 giugno viene organizzato, in concomitanza di una delle "feste dei genitori", un incontro a Bresimo con gli amici di Predazzo.
A fine settembre iniziano le verifiche dei vari turni di campeggio secondo una nuova formula. Visto ormai che quanti si rendono disponibili a trascorrere quindici giorni con i ragazzi in quel di Bresimo raggiungono in totale circa cinquanta unità, per esigenze di tempo e di spazio e per evitare di fermarsi alla "superficie" dei problemi, la direzione si incontra separatamente con i diversi team.
A metà ottobre consegnamo definitivamente le chiavi della baita della Val di Rabbi, dal momento che non può più essere utilizzata per i campeggi.
Nello stesso periodo viene proposta una domenica in Chegul aperta a tutti i ragazzi dei campi con le loro famiglie, ai collaboratori del C.T.G. e a tutti i simpatizzanti.
Questo momento di ritrovo negli anni seguenti diventerà una allegra costante di fine estate.
Durante le vacanze natalizie si presenta una nuova occasione di collaborazione tra C.T.G. e parrocchia: si effettuano una "tre giorni" a Dimaro per i giovani delle superiori e una a Spormaggiore per i ragazzi delle terze medie.
A fine anno, durante l'Assemblea dei soci, per motivi di tempo Marco D'Alonzo lascia la direzione e Adriano Demattè prende il suo posto.
1990
Il 1990 è un anno molto produttivo: il C.T.G. formula nuove proposte, allargando ulteriormente il proprio campo d'azione.
In primavera si decide di organizzare un percorso formativo per tutti i responsabili dei campeggi, ritenendo necessario qualificare sempre più la figura dell'animatore.
Ecco sinteticamente il programma dell'iniziativa, sviluppato in quattro serate:
- "Cos'è il C.T.G. Come è organizzato il campeggio" rel. C. Orsingher.
- "Rapporto fra animatore e ragazzo" rel. don J. Rebellato.
- "Norme generali di pronto soccorso" rel. F. Gottardini.
- "Educare alla preghiera" rel. don J. Rebellato.
Tutti gli incontri hanno riscosso un buon successo e per questo motivo si ritiene che anche questa è una proposta che vale la pena riproporre.
Agli inizi d'aprile, per la precisione il 09.04.90, viene inaugurata la tanto sospirata sede del gruppo, situata in piazza Manci presso l'ex magazzino dei Vigili del Fuoco. A questo punto è doveroso un pubblico ringraziamento a quanti ci hanno aiutato, dedicando tempo e lavoro alla realizzazione dell'accogliente locale.
Spinti dall'entusiasmo, il mese successivo riusciamo a dare corpo ad un'altra proposta, rivolta questa volta ai bambini delle scuole elementari. L'iniziativa, suggerita dal C.T.G. nazionale, consiste in una gara di disegno con gessetti direttamente sull'asfalto e per questo motivo prende il nome di "GIO' MADONNARI". La direzione decide di formare una speciale commissione per questo progetto. Eccone i componenti: Adriano Demattè (presidente), Claudio Orsingher e Alessandro Bertoldi (membri direzione C.T.G.), Fulvia Ciresa, Laura Tomasi, Carlo Fedrizzi, Achille Franceschini e Silvio Margoni (esperti qualificati).
Il luogo scelto per la manifestazione è il piazzale della scuola elementare di Povo. Il 19.05.90 ben 75 ragazzi partecipano così, con entusiasmo ed allegria, all'insolita competizione, creando degli originali capolavori sui temi: "I personaggi dei fumetti" e "Come vorresti l'ambiente in cui vivi". Al termine del pomeriggio, premiazione dei lavori più significativi e un simpatico ricordo a tutti i partecipanti.
Durante l'estate l'attività ferve in quel di Bresimo e a settembre, in direzione, hanno luogo con risultati molto positivi le varie verifiche di campo.
All'inizio dell'autunno viene ripetuta l'ormai tradizionale gita in Chegul.
Ricordiamo che durante l'Assemblea di fine anno si dimettono per motivi di tempo, Liliana Dalsasso e Bruno Tomasi; prendono il loro posto Matteo Franceschini e Claudio Tomasi.
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